Non ci accontentiamo della prima risposta (e questo per te che cerchi casa è un grande vantaggio)

Se quando ho iniziato a fare l’agente immobiliare mi fossi accontentato della prima risposta, ora non sarei qui.

Avrei fatto meno domande, avrei imparato poco, avrei ottenuto meno successi e non avrei mai messo in dubbio un metodo di lavoro che tutti consideravano indiscutibile.

Quello che ho notato negli anni è che Grandi Agenzie ha avuto la capacità di attrarre collaboratori e clienti a cui piace fare domande e questo credo sia stato uno degli ingredienti principali che ci hanno aiutato a crescere.

Ti spiego meglio cosa intendo.

Oggi il sistema Ti Cerco Casa si basa su un metodo preciso e collaudato.

I nostri agenti lo utilizzano per passare al setaccio il mercato e tornare da te solo con quelle proposte che corrispondono davvero alle tue esigenze.

C’è molta preparazione dietro a quello che sembra un ingranaggio che gira da solo e soprattutto c’è molto impegno perché come potrai immaginare, ogni casa è a sé e ogni famiglia ha necessità uniche.

Un sistema, una struttura di supporto alle spalle e una presenza consolidata sul territorio non porterebbero risultati senza quella sana attitudine di porsi domande.

Porsi le domande giuste per trovare soluzioni migliori

Le domande sono alla base del nostro lavoro: ne facciamo molte a te per capire cosa cerchi, ne facciamo molte ai nostri colleghi per confrontarci e imparare da ogni incarico, ne facciamo molte a noi stessi per accelerare il processo che ci guiderà alla soluzione.

Inoltre, formulare domande e non accontentarsi – quando diventa un’abitudine – porta ad alzare il proprio standard. Così, quello che prima era “accettabile” ora viene messo in discussione e ci si chiede “perché non posso fare meglio?”.

Va detto però che chi sceglie Grandi Agenzie ha a sua volta una predisposizione a fare domande (e a non accettare la prima risposta).

Il perché è facile da comprendere. Se oggi stai cercando casa, la “prima risposta” è quella che trovi in una normale agenzia immobiliare. Entrando e iniziando dopo pochi minuti di convenevoli a visionare gli immobili che hanno in portfolio. Quella è la prima risposta e il mercato lavora così. Funziona se non ti fai domande – e se non ne fai all’agente che hai di fronte. Le domande, la ricerca di soluzioni migliori e una sana curiosità, non sono elementi compatibili con quel modo di lavorare. Le domande non si adattano a un catalogo che ha da offrirti un centinaio di immobili fermi da mesi.

*E bada che la spiegazione è semplice se ci pensi: sono parcheggiati lì da mesi perché nessuno li ha trovati interessanti. Lì in mezzo c’è la casa che stai cercando? Non si sa perché non ti hanno fatto domande.

È questo il modo migliore di trovare casa? Non si sa perché non ti sei posto questa domanda

Ecco, chi arriva in Grandi Agenzie se l’è posta questa domanda e ha capito che qualcosa non quadra. O più semplicemente, ha capito che in quel portfolio non c’era la casa che cercava.

Aspettiamo le tue domande

Ho scritto questa riflessione per dirtelo senza mezzi termini: quando verrai da noi in agenzia ti faremo molte domande. Questo perché è il modo migliore per raccogliere tutte le informazioni necessarie per trovare la casa che stai cercando. Al tempo stesso saremo felici di rispondere alle tue, perché trovare casa è un lavoro delicato, riguarda una delle scelte più importanti della tua vita e nessuna domanda è inopportuna in momenti come questo.

Contattaci direttamente per un primo appuntamento conoscitivo. È senza impegno ed è anche il modo migliore per comprendere come funziona il nostro sistema Ti Cerco Casa.

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