ristrutturare casa

Ristrutturare senza impazzire, si può.

Eccoti i 5 passi strategici testati per farlo evitando fregature, spese impreviste e tempi biblici per la fine dei lavori

Quante volte hai sentito dire da parenti o amici che quando ristrutturi casa i prezzi lievitano sempre rispetto al preventivo o che, peggio ancora, a causa di imprevisti i lavori non finiscono in tempo? Già, troppe volte!

Troppe volte si sente che i lavori vengono “buttati su”, che i proprietari volevano fare delle cose diverse ma non hanno potuto perché avevano finito i soldi o che per farle hanno speso un patrimonio a causa di spese impreviste, con la conseguente sensazione di fregatura e che se si potesse tornare indietro si cambierebbero tante cose..

Purtroppo però la bacchetta magica o la macchina del tempo non esistono e quel che è fatto è fatto.. Ma se esistessero? Se ti dicessi che puoi in pratica cambiare tutti questi imprevisti e farli diventare “previsti”, non sarebbe bello? Ti do una notizia “bomba”: grazie ai 5 passi testati per ristrutturare casa puoi farlo!

1.“La tua casa, la tua anima”

Come intitola il suo libro il Dott. Claudio Viacava il primo passo per ristrutturare casa tua è quello di battezzare lo stile e l’anima della casa che vuoi. Se devi abbattere e ricreare pareti, spostare o meno bagni e stanze, devi deciderlo subito! Rivolgiti a parenti ed amici che hanno già fatto il passo per farti consigliare, in modo da riuscire a creare l’habitat che vuoi.

So che non è una cosa semplice, soprattutto per chi non è del mestiere, ma sono certo che con un piccolo ragionamento ti sarà subito chiaro: sicuramente ti è capitato di andare a cena a casa di amici che avevano appena comprato casa: qual è la casa che ti ha colpito di più e che ti ha trasmesso più emozioni positive? Pensa a quella ed il gioco è fatto!

Ora non ti resta che scegliere a chi far fare i lavori…

2.”Chi trova un amico trova un tesoro”

amiciCosì viene intitolato il famoso film del 1981 con il grandissimo Bud Spencer al fianco dell’ inseparabile Terence Hill. E così recita anche il famoso proverbio dal quale è stato tratto il titolo. Ed in teoria è così anche nella vita reale..

Purtroppo però gli amici ai quali si riferisce il proverbio sono “veri” amici, quelli sui quali, ahimè, puoi contare sulle dita di una mano (e sei fortunato se alzi più di un dito). Spesso infatti capita che pensi che il tuo conoscente che ha l’impresa di ristrutturazione sia un tuo amico ed abbia un “occhio di riguardo per te”, ma in realtà il detto si gira a tuo sfavore: il tesoro lo trova lui, nelle tue tasche.

Il secondo passo infatti che devi fare è quello di non soffermarti alle “amicizie”, o ancor peggio alle parentele, che nella migliore delle ipotesi portano a enormi ritardi dei lavori perché danno la precedenza ad altri cantieri dove sono pagati veramente per il lavoro che fanno. O che sembrano tanto convenienti ma dove alla fine arrivano i previsti-imprevisti.

Devi infatti sentire più pareri, farti fare più di un preventivo per gli stessi lavori e prenderti del tempo per valutare bene tutte le offerte e comparare i prezzi in modo da vedere chi ti fa la cresta più alta o chi spara troppo in basso per prendere il lavoro, usando magari materiali di seconda mano.

3.“Patti chiari, amici cari”

È logico che oltre ai preventivi devi raccogliere più informazioni possibili sull’impresa che ti ispira più fiducia, se spargi un po’ la voce, grazie ai social network riesci di sicuro ad avere almeno un paio di pareri (spero) positivi, se non è così è meglio che non segui il tuo istinto..

Passato anche questo step è importante che tu prenda degli accordi chiari! Tocca sempre con mano tutto il materiale del capitolato, per non avere brutte sorprese e fatti scrivere in dettaglio ogni singolo prezzo di ogni singolo lavoro che dovrà svolgere, così hai tutto sotto controllo.

Ricorda all’impresa di pensare a tutti i dettagli e di fare i rilievi PRIMA del preventivo, in modo da essere sicuri entrambi dei metri quadrati giusti. Logicamente evita di pagarli a ore, altrimenti ti tocca assumere qualcuno che sta in cantiere tutti i giorni a controllare.. a meno che tu conosca un anziano che di solito segue i cantieri, in tal caso sei a cavallo!

Dopo questi primi 3 passaggi penserai che la strada è in discesa. Purtroppo non è così..ma manca l’ultimo sforzo, ci sei quasi! Hai presente il vecchietto che dicevo prima? Probabilmente ti serve davvero..

4.“Il segreto del successo è quello di non possedere nulla, ma controllare tutto.”(Nelson Rockefeller)

Come giustamente ha detto il vicepresidente degli Stati Uniti del 1974, è importante controllare! Certo che non si riferiva alla ristrutturazione di un’abitazione, ma mi piace la frase e ci stava proprio bene…

Il quarto step è proprio quello di controllare che i lavori vengano fatti come prestabilito. Ritaglia venti minuti/mezz’ora del tuo tempo o in pausa pranzo (o di sera se proprio non riesci) per passare a vedere lo sviluppo del cantiere.

Scrivi tutto! Il o i muratori sono un po’ grezzi, nel senso buono del termine.. È così, altrimenti sarebbero ingegneri o chirurghi, per cui vanno ad un tanto al chilo e sicuramente l’impresario non sta tutto il giorno a controllare che rispettino al centimetro dove volevi il termosifone, piuttosto che la presa elettrica.

Verba volant etc etc, cioè le parole si possono dimenticare, ma quello che scrivi no! Era inutile scrivere anche “scripta manent”, tanto il detto lo sai già ed avrei solo fatto la figura del “maestrino”, cosa che non voglio assolutamente sembrare. Ti parlo per esperienza e ti do un consiglio, poi sei libero di fare quello che vuoi..

Il 5° ED ULTIMO PASSO è… boh, ora sono fermo al quarto quando avrò finito di ristrutturare casa mia te lo scriverò!


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Francesco Grolli Agente Grandi Agenzie

 

Francesco Grolli – Agente Grandi Agenzie

 

 

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